Via di qua

Passeggiando a piedi amo leggere i nomi delle vie che percorro. Via Manzoni, Via Grassi, Via Milano… Io, invece, abito in via Collina. Non un nome importante per la mia via. Non Shakespeare o Dante o D’Annunzio. No, la mia si chiama proprio Via Collina. Un nome che non dice niente. Che non rimanda ad […]

Chiuso per volo. Torno subito.

Quasi quasi scrivo qualcosa. Così. Mentre sto facendo altro. Come a dimostrare, a me stessa, che posso scrivere quando più ne ho voglia. Anche quando non posso. È il mio modo di dirmi che non sono in gabbia. O, meglio, che della mia gabbia ho le chiavi. E se ogni tanto mi vien voglia di […]

Sono fuori? Controllo.

Sono fuori di me. Ogni tanto ne sento il bisogno. Di uscire. Di uscirmi (ma sì, lasciatemi dire così). Vado a fare un giro, mi son detta. Alla larga. Da tutto. E da Titti. Giusto per vedere che effetto fa. Guardarsi dal di fuori. Vedere come mi vedono gli altri. E’ divertente. E’ la mia […]

Inconcludente (che duole)

E continuo a scrivere, oggi Cose che non hanno inizio né fine Come un discorso già cominciato E non ancora concluso Come il pezzo jazz che sto ascoltando Di quelle cose a cui puoi attaccare di tutto E staranno sempre bene O male Sempre così, io Eh Io Ho un io troppo invadente Anche quando […]

Riflessioni sulle riflessioni in una giornata marrone

Rileggo sempre ciò che scrivo. E lo faccio più e più volte. Perché dentro ci sono io. Ho bisogno di leggere ciò che una parte di me ha scritto. E’ come se mi osservassi da lontano. Io che da lontano non ci vedo. Eppure è un lontano che mi avvicina al “core”, al nucleo – […]

Riflessioni in una giornata marrone

Voglio scappare da tutto e da tutti. Ma prima di tutto voglio scappare da me. E non voglio fare più niente. Non voglio scrivere, ché non ne sono capace. Non voglio parlare, ché non ne sono capace. Non voglio pensare, ché non ne sono capace. E non mi sto piangendo addosso, ché non ho più […]

Come se(mpre)

Come se bastasse scusarsi per sentirsi meglio. Come se bastasse guardarsi dentro per scoprirsi migliori. Come se bastasse assaporare un po’ di caffellatte per sentirsi svegli. Come se bastasse rispondere al telefono per dire chi siamo. Come se bastasse guardarsi allo specchio per convincersi di esistere. Come se bastasse l’Universo a farci capire che un […]

Sei brutta quando piangi

“Sei brutta quando piangi”, le disse. “Proprio brutta.” Voleva farla smettere. Voleva consolarla, ma l’unica cosa che riuscì a dire fu solo “Sei brutta quando piangi”. E dentro pensava tutto il contrario. Sentiva quasi d’amarla di più. Lei, indifesa, avvilita e con gli occhi pieni di lacrime. Che le scendevano copiose lungo le guance. Gli […]