Non ho il blog dello scrittore

Non ci sto capendo molto e questo mi piace.

Ché le cose semplici da capire si rivelano spesso le più noiose.

Ed io mi annoio facilmente.

Una cosa l’ho capita, però:

non ho il blog dello scrittore.

L’ho aperto ieri ed ho scritto tre pazzate.

Sì, pazzate.

Vi aspetto.

Voi non aspettatevi niente più di questo, però.

Uomo avvisato, pazzo salvato.

Aggiungi un post a tavola

Che ora è?

L’ora giusta per dire la mia.

Se volete posso dire anche la vostra.

Tanto le parole non mi mancano.

Mai.

E questo è un guaio.

Ché se ogni tanto riuscissi a tenerle per me,  magari…

No, dico, magari!

E invece parlo parlo parlo.

Pure a tavola.

Come adesso.

E’ che mi hanno detto:

“Oggi a pranzo ci sarà anche Francesco. Aggiungi un posto?”

Ed io ho capito post.

Vabbè.

Aggiungo un post a tavola.

Poi prendo anche una sedia.

sono Pazza io

Eccomi qui.

Anche qui, penserete.

Non se ne può più, aggiungerete.

Parla pure da sola, direte.

Ma voi chi?

Chi siete?

Ma chi sei tu! risponderete.

Beh, io sono quella povera stolta che parla di se (ma anche di forse e ma e magari e chissà…) da un anno e mezzo a questa parte su twitter.

Insomma una pazza tra tanti.

Almeno io non fingo di essere ciò che non sono.

L’ho detto o non l’ho detto che sono Pazza io?